Lo studio della colorazione della mieloperossidasi migliora la diagnosi delle malattie del sangue

January 9, 2026

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Il midollo osseo e il sangue costituiscono il nucleo del sistema ematopoietico umano. Quando le malattie del sangue colpiscono, una diagnosi precisa diventa cruciale. La colorazione con mieloperossidasi (MPO) emerge come una tecnica fondamentale che consente ai medici di valutare le condizioni in modo rapido e accurato. Come un faro, illumina i segreti all'interno delle cellule del sangue, fornendo prove essenziali per la diagnosi e il trattamento delle malattie.
Comprendere la colorazione MPO

La colorazione con mieloperossidasi (MPO), nota anche come colorazione con perossidasi leucocitaria (POX), è un metodo di colorazione citochimica ampiamente utilizzato. Impiegata principalmente per la colorazione delle cellule del midollo osseo e degli strisci di sangue, questa tecnica rileva l'attività perossidasica intracellulare per assistere nella diagnosi di disturbi ematologici, in particolare nella classificazione delle leucemie.

La scienza dietro la colorazione: decodifica dell'ossidazione cellulare

La colorazione MPO si basa sulla reazione catalitica della perossidasi intracellulare. Questo enzima scompone gli ossidi per produrre ossigeno, che poi reagisce con l'ioduro di potassio per formare iodio. Lo iodio si combina con il colorante di Wright-Giemsa, creando granuli colorati nel citoplasma che rivelano la distribuzione della perossidasi al microscopio. Diversi tipi di cellule mostrano diversi contenuti di perossidasi e modelli di distribuzione, consentendo alla colorazione MPO di distinguerli.

Componenti del kit di reagenti: il kit di strumenti diagnostici

La colorazione MPO standard richiede kit di reagenti specializzati per garantire accuratezza e affidabilità. Un kit tipico contiene:

  • Soluzione A: soluzione di eosina - Un colorante acido che colora il citoplasma di rosso o rosa
  • Soluzione B: Azure II - Un colorante basico che colora i nuclei di blu o viola
  • Soluzione C: tampone PBS con ioduro di potassio - Contiene il substrato della reazione perossidasica e mantiene la stabilità del pH
  • Soluzione D: colorante di Wright-Giemsa - Un colorante a duplice scopo che migliora la morfologia cellulare

I kit sono disponibili in varie dimensioni (configurazioni a 5 test, 20 test e 100 test) per soddisfare le diverse esigenze di laboratorio.

Procedura standardizzata: il protocollo di colorazione
  1. Preparazione della soluzione di lavoro: Mescolare la soluzione C con la soluzione D (in genere rapporto 1,0 ml:250 µl). Utilizzare entro due ore.
  2. Fissazione dello striscio: Fissare gli strisci di midollo osseo o sangue preparati con metanolo o etanolo per 5-10 minuti.
  3. Colorazione: Immergere gli strisci fissati nella soluzione di lavoro per 5-10 minuti, controllando la temperatura e l'umidità.
  4. Risciacquo: Lavare delicatamente con acqua distillata o tampone PBS per rimuovere l'eccesso di colorante.
  5. Controcolorazione (opzionale): utilizzare l'ematossilina per migliorare il contrasto nucleare.
  6. Asciugatura: Asciugare all'aria o utilizzare un asciugacapelli.
  7. Microscopia: Esaminare gli strisci colorati per valutare l'attività e la distribuzione della perossidasi.
Interpretazione dei risultati: il linguaggio delle colorazioni

L'interpretazione dei risultati richiede competenze specialistiche. I risultati comuni includono:

  • Reazione positiva: Granuli citoplasmatici da rosso-marrone a blu scuro (positività debole vs. forte). I granuli possono coprire l'intero citoplasma o oscurare il nucleo.
  • Reazione negativa: Citoplasma blu senza granuli e nuclei uniformemente viola-rossi.
  • Eosinofili: Mostrano un'intensa colorazione blu scuro, a volte con cristalli extracellulari simili ad aghi.
Applicazioni cliniche: sbloccare la diagnosi dei disturbi del sangue
  • Classificazione delle leucemie: Distingue la leucemia mieloide (MPO-positiva) da quella linfoide (MPO-negativa), guidando le decisioni terapeutiche.
  • Diagnosi di leucemia mieloide acuta (LMA): Conferma l'origine mieloide e aiuta la sottotipizzazione, con diversi tassi di positività che indicano diversi sottotipi di LMA.
  • Valutazione della sindrome mielodisplastica (SMD): Valuta la maturazione e la differenziazione cellulare, con modelli MPO anomali che suggeriscono SMD.
  • Altri disturbi ematologici: Utile nella diagnosi di leucemia mieloide cronica e mielofibrosi.
Considerazioni sul controllo qualità
  • Qualità dei reagenti e condizioni di conservazione
  • Adesione rigorosa al protocollo
  • Preparazione adeguata dello striscio
  • Durata ottimale della colorazione
  • Valutazione microscopica esperta da parte di patologi
Direzioni future

I progressi tecnologici continuano a migliorare la colorazione MPO. L'immunoistochimica ora combina MPO con marcatori immunitari per una maggiore precisione, mentre la citometria a flusso consente il rilevamento quantitativo di MPO. Mentre questo classico metodo citochimico si evolve, promette di fornire contributi ancora maggiori alla diagnosi e al trattamento ematologico.